Differenza tra domicilio e residenza
Economia

Qual è la differenza tra domicilio e residenza

Nell’uso comune, non si fa differenza tra domicilio e residenza per indicare il luogo in cui si vive. Secondo la legge, però, i due termini non hanno lo stesso significato.

Per meglio comprendere le differenze tra i due termini, forse è il caso di partire proprio dalle definizioni.

Vediamole insieme.

Cos’è la residenza

Secondo l’articolo 43 del Codice Civile, la residenza è il luogo in cui la persona ha dimora abituale, ovvero dove vive abitualmente.

E’ obbligatorio chiedere l’iscrizione nel registro dell’anagrafe, per fissare la residenza nel comune in cui si vive abitualmente. Inoltre bisogna comunicare il cambio di residenza, in caso di trasferimento in modo stabile in un nuovo comune.

Se ci si trasferisce in modo temporaneo, non serve dichiarare il cambio di residenza. Quest’ultima si deve fissare solo quando un soggetto vive in modo abituale in un determinato luogo. Se, per esempio, si va in vacanza, si parla solo di dimora e non serve effettuare nessuna comunicazione.

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Entro 45 giorni dalla richiesta di cambio di residenza, la polizia municipale si recherà all’indirizzo fissato per accertarsi della veridicità della dichiarazione.

In caso di dichiarazioni false, bisognerà pagare una sanzione amministrativa da 25,82 a 129,11 euro.

Tali sanzioni sono previste, perché l’indicazione di una residenza comporta vari oneri, diritti e vantaggi per il cittadino:

– l’iscrizione alla lista elettorale del Comune indicato;

– la scelta del medico di famiglia;

– gli adempimenti da svolgere in caso di matrimonio;

– la ricezione di raccomandate o di atti giudiziari;

– la competenza dei tribunali e degli uffici giudiziari;

– la ricezione di certificati anagrafici;

– l’accesso ai servizi demografici del proprio Comune.

Cos’è il domicilio

Secondo l’articolo 43 del Codice Civile, il domicilio è invece il luogo in cui una persona stabilisce la sede dei suoi affari e interessi.

Domicilio e residenza possono coincidere oppure no. Se non coincidono, basta solo effettuare una dichiarazione nella quale si comunica il proprio domicilio.

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Questa dichiarazione non è una pratica amministrativa, in altre parole la comunicazione del domicilio è indicata solo per la propria attività lavorativa e i propri interessi.

Quindi, qual è la differenza tra domicilio e residenza?

Adesso è chiara la differenza tra domicilio e residenza? Volendo semplificare, potremmo dire che:

– la residenza rappresenta il posto in cui un soggetto vive;

– il domicilio indica la sede della sua vita professionale o di un suo specifico affare (una causa giudiziale).

Tutto chiaro?

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