differenza tra ape e vespa
Scienza

Qual è la differenza tra ape e vespa

 

Qual è la differenza tra ape e vespa? Come si fa a distinguerle? Quali sono le caratteristiche da conoscere? Scopriamolo insieme. 

Sei in grado di distinguere un’ape da una vespa? Quali sono le differenze tra questi due insetti?

Immagino che tu te lo sia chiesto molto spesso, soprattutto quando ti capita di vederle poggiate su un fiore, ma riuscire a capire se quella che stai ammirando è un’ape o una vespa non è poi così facile.

In effetti, entrambe appartengono alla classe degli insetti – nello specifico all’ordine degli Imenotteri, del sottordine degli Apocriti e della sezione degli Aculeati – e sono esteticamente molto simili, con quei caratteristici colori nero e giallo che li accomunano.

In realtà, hanno delle differenze, anche molto nette.

Scopriamo insieme qual è la differenza tra ape e vespa.

Caratteristiche dell’ape

Com’è fatta un’ape? Come accennato prima, appartiene alla categoria degli Insetti, alla famiglia delle Apidi, e si dividono in tre caste:

  1. Ape regina: è l’ape femmina destinata a deporre le uova e, in alcuni casi, a guidare lo sciame ;
  2. Fuchi:  sono maschi, nati da uova non fecondate deposte dalla regina; in genere, sono molto più pesanti, ricoperti di peli e hanno un’unico scopo, l’accoppiamento con la regina;
  3. Api operaie: sono femmine che non depongono le uova, e vengono divise a seconda dell’età e del compito che svolgono all’interno dell’alveare.

Come tutti gli insetti, possiede sei zampe, mentre il suo corpo è diviso in tre parti: 

  1. capo: qui si trovano le antenne e gli occhi;
  2. torace;
  3. addome: all’estremità è posizionato il pungiglione, collegato a una ghiandola di veleno.

Le api hanno un addome di colore rosso-marrone, con strisce gialle e nere, e il torace peloso.

Vivono negli alveari, al cui interno possono coesistere fino a 100.000 esemplari, in una società essenzialmente matriarcale, che può durare potenzialmente per sempre, tramite la sostituzione dell’ape regina dopo la sua morte.

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Come sai, infatti, tutte le api dell’alveare lavorano al servizio dell’ape Regina, che proteggono fino alla fine della loro vita.

Ogni volta che avvertiamo o notiamo la presenza di un’ape tendiamo ad agitarci un po’, per paura di essere punti. Per alcune persone può, addirittura, essere fatale, a causa di reazioni allergiche molto violente al veleno dell’ape.

In realtà, le api pungono solo se minacciate, in quanto farlo per loro equivale a morire. Il pungiglione, infatti, si stacca dall’ape, provocandone la morte.

Caratteristiche della vespa

La vespa, come l’ape, appartiene alla categoria degli Insetti, nello specifico alla famiglia dei Vespidi.

Il suo corpo è liscionero a strisce gialle, con vita stretta (infatti si utilizza l’espressione “Vitino da vespa” per indicare donne con una particolare corporatura), e forma e dimensione variabile a seconda della specie.

Come le api, le vespe sono insetti sociali, ovvero organizzati in strutture composte da più esemplari, ognuno con una propria funzione, a protezione della regina, la femmina fertile che depone le uova.

La loro struttura sociale, però, è meno evoluta di quella delle api. Infatti, mentre le api costruiscono alveari che, come detto in precedenza, possono durare potenzialmente per sempre, le comunità delle vespe hanno una durata annuale. 

Il nido delle vespe è diverso dall’alveare delle api; è formato da pasta di legno vecchio rosicchiato e masticato, mescolato con saliva, che diventa una sostanza molto simile alla carta.

Sono quelli che può capitarti di trovare su un albero, un balcone, un garage e in altri luoghi riparati.

Possono essere molto pericolosi, perché se si sentono minacciate le vespe attaccano in sciami, e la puntura è dolorosa e potenzialmente letale per persone allergiche. 

Il pungiglione delle vespe è liscio e sottile, questo gli permette di pungere senza il rischio di perderlo all’interno del tessuto colpito.

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Le vespe si nutrono principalmente del succo della frutta, ma essendo onnivore sono solite uccidere insetti che utilizzano poi per nutrire le larve.

Come distinguere le api dalle vespe

Perché abbiamo fatto tutta questa premessa, illustrandoti, in modo sintetico, le caratteristiche delle api e delle vespe?

Beh, per farti capire in modo più completo quali sono le principali differenze tra api e vespe. 

Vediamole insieme con un pratico elenco:

  1. Le api hanno il corpo brunastro, peloso, con strisce gialle e nere, mentre le vespe hanno il corpo con la vita stretta, liscio, nero con bande gialle;
  2. Le api si nutrono solo di polline, di acqua e di liquidi zuccherini, mentre le vespe sono onnivore, e sono attratte da frutta, carne, bibite gassate e dolci;
  3. Le api pungono solo se si sentono minacciate, e muoiono subito dopo la puntura a causa della perdita del pungiglione, che rimane all’interno del corpo colpito. Le vespe, invece, hanno un pungiglione liscio e non si stacca con la puntura, che risulta molto dolorosa e pericolosa;
  4. Le api vivono negli alveari, le vespe nei nidi;
  5. Le api producono il miele in grosse quantità, mentre le vespe lo producono solo per nutrire le larve;
  6. La società delle api può durare anche molti anni, mentre quella delle vespe è annuale.

Tutto chiaro ora? Speriamo, con questo contenuto, di aver risposto alla tua domanda: qual è la differenza tra ape e vespa?

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