differenza tra anime e manga
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Qual è la differenza tra anime e manga

Non hai bisogno di essere un otaku per ricordare quando Goku, davanti alla morte di Crilin, scatena la sua rabbia trasformandosi nel leggendario Super Sayan, o quando Ken Shiro, con il suo stile di combattimento appreso alla scuola di Hokuto, faceva scoppiare i suoi avversari in un tripudio di budella, monocromatiche a causa della censura troppo spesso severa.

Come hai conosciuto questi personaggi? Li hai letti nei fumetti, o li hai visti in tv?

Senti spesso i termini Anime e Manga, con cui vengono indicati personaggi e storie nati in Giappone, ma sai davvero qual è la differenza tra Anime e Manga?

Cosa sono gli Anime?

“Anime” è l’abbreviazione del termine animēshon, neologismo che in giapponese significa “animazione”, indicando semplicemente i prodotti d’animazione realizzati nella Terra del Sol Levante.

Essi variano nel format (serie televisive, serie in streaming, prodotti per il cinema, dai corti ai lungometraggi) e, nonostante la chiave di lettura infantile che comunemente viene associata ad essi, spaziano in numerosi argomenti e contenuti (amore, avventura, storie per bambini, letteratura, fantasy, fino anche a contenuti più impegnati o più “adulti”)

Evolutisi dalle “lanterne magiche” che proiettavano immagini in semi-movimento nel lontano periodo Tokugawa (1603 d.c.) fino alle più avanzate tecniche d’animazione digitale dell’era contemporanea, è molto semplice incappare in qualche Anime mentre facciamo zapping alla tv o quando scegliamo cosa vedere in streaming.

Cosa sono i Manga?

Il termine manga, che letteralmente vuol dire “immagini derisorie”, in Giappone indica generalmente tutti i disegni a fumetti, a prescindere da target, tematiche e nazionalità.

Le storie a fumetti sono pubblicate su riviste specializzate, magari suddivise in capitoli e a “puntate” dipendentemente dalla cadenza della rivista stessa, dall’inconfondibile stile di lettura orientale (lettura al contrario, partendo cioè dall’ultima pagina “occidentale” fino alla prima, con anche le vignette che rispecchiano lo stesso ordine, il più delle volte in bianco e nero).

In gran parte dei casi le storie vengono raccolte poi nei tankōbon, volumi cartacei in genere di 200 pagine (anche se il termine tankōbon oggi è usato principalmente in relazione ai manga, definisce comunque qualunque forma di pubblicazione cartacea del medesimo numero di pagine)

Quindi, qual è la differenza tra Anime e Manga?

Sebbene le storie negli anime e nei manga sono simili per tematiche, generi e nazionalità, la diffenenza sostanziale sta nel fatto che nel primo caso la storia viene visualizzata su schermo, con le più svariate tecniche di animazione (tendenti sempre più alla digitalizzazione), mentre i manga sono pubblicati totalmente su carta.

Ciò nonostante, i due termini sono nella pratica effettivamente correlati: è abbastanza comune che un manga riceva un riadattatamento in anime, o (più raramente) viceversa.

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